Giuseppe Sardina

Batterista e percussionista palermitano, studia e vive dentro la musica dall’età di 11 anni. Dopo i primi anni fatti di Nirvana, Led Zeppelin, Beatles e dintorni, si immerge principalmente nel jazz in tutte le sue forme, quindi frequenta per due anni gli storici Seminari Senesi, studia con G. Urso, A. Riccio, E. Fioravanti, F. Sferra, M. Manzi, F. Petreni, fre- quenta il master biennale di alta formazione InJaM (International Jazz Master) studiando con A. Nussbaum, J. Ballard, E. Harland, B. Hart, F. Nemeth, B. Perowsky, R. Gatto e moltissimi altri artisti del panorama jazz internazionale; negli stessi anni collabora tra gli altri con: A.Tavolazzi, S. Cantini, A. Succi, G. Evangelista, D. Deidda, M. Ottolini e si laurea al triennio di Siena Jazz col massimo dei voti.

Negli ultimi 10 anni si discosta gradualmente dal jazz per avvicinarsi sempre più a: improvvisazione, ricerca, sperimentazione, incontro tra le arti; frequenta quindi laboratori di ricerca e musi- ca improvvisata (S.Battaglia, A.Riccio), collabora tra gli altri con A.Giachero, C.Riggio, G.Schiaffini, W. Prati, M.Rolfini, P.Bronzi, S. Bolognesi, P.Mirra, N.Valiensi, M. Fagioli, T. Cattano; pubblica 3 dischi di musica improvvisata e sperimentale (The Code, Episteme Of A Dream, Bluering Vol.I); da 5 anni è membro attivo e coor- dinatore insieme a T. e M. Bondesan dell’orchestra di ricerca e composizione estemporanea Bluering Orchestra. Scrive un consistente saggio come tesi universitaria incentrato sull’importanza del suono puro e della ricerca timbrica in tutte le musiche, con particolare riferimento alla musica contemporanea e improvvisata in tutte le sue sfaccettature.

Da 10 anni svolge attività didattiche presso Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz e altre scuole di musica, tiene seminari sulla musica improvvisata e sulla ricerca creativa.
Nato a Palermo il 12 novembre del 1985 inizia gli studi di batteria a 11 anni col maestro Giovanni Di Stefano, allievo del maestro Enrico Lucchini, e studia con questo per 4 anni, dal 1995 al 1998.
Continua gli studi di percussioni e batteria presso l’accademia di musica jazz “Brass Group” di Palermo approfondendo lo studio della tecnica e dedicandosi in particolar modo alla storia e al linguaggio jazzistico studiando per 5 anni, dal 1998 al 2003, col maestro Giuseppe Urso, anch’egli allievo del maestro Lucchini.
Successivamente si trasferisce a Siena e frequenta per 2 anni consecutivi, 2005 e 2006, i Seminari Estivi di Alta Qualificazione Professionale di Siena Jazz studiando con numerosi musicisti di fama nazionale e internazionale tra cui Massimo Manzi, Ettore Fioravanti, Fabrizio Sferra, Riccardo Zegna, Giulio Visibelli, Giampaolo Casati, Stefano Zenni e tanti altri.

Stabilitosi a Siena per 4 anni frequenta il C.F.M (Corsi di Formazione Musicale) sempre presso l’accademia Siena Jazz studiando tra gli altri con Alessio Riccio, Alessandro Giachero, Marcello Faneschi, Roberto Nannetti, Mariano Di Nunzio, Mirco Mariottini; suona e collabora durante questo periodo con molti di questi come Mirco Mariottini, Roberto Nannetti, Giulio Stracciati, Alessandro Giachero, Franco Fabrini, Klaus Lessmann, Stefano Franceschini, Matteo Addabbo , Luca Necciari, Sergio Corbini. Suona per 5 anni nell’orchestra di musica afro-brasiliana “Labirinto” diretta dal maestro Roberto Nannetti; con questa partecipa a molti festival e concorsi e collabora con alcuni tra i maggiori esponenti di musica afro-brasiliana in Italia come Barbara Casini, Jilson Silveira e Francesco Petreni. Negli stessi anni si esibisce con varie formazioni a festival come Mediterraneo Jazz Festival, Terni Jazz, Novara Jazz, Termoli Jazz, MEI (Meeting Etichette Indipendenti). Nel 2009 frequenta il corso IN.JA.M ( Internetional Jazz Master) suonando e studiando per due anni con artisti molto importanti a livello internazionale e vere e proprie icone del jazz americano come Bobby Watson, Enrico Rava , Billy Hart, Palle Danielson, Andres Jormin, Eddie Gomez, Adam Nusbaum, Jeff Ballard, Roberto Gatto, Eric Harland, Ferenc Nemeth, Ben Perowsky, Mauro Negri, Jimmy Snidero, Gianluigi Trovesi, Maurizio Gianmarco e molti altri.

Collabora inoltre con diversi artisti di nota fama nel mondo del jazz italiano e internazionale come Ares Tavolazzi, Dario Deidda, Stefano Cantini, Achille Succi, Mauro Ottolini. Nel 2013 e 2014 inaugura la rassegna concertistica dei prestigiosi Seminari Internazionali di Siena Jazz (International Summer Workshop) con la SJU Orchestra diretta dal maestro Roberto Spadoni con ospiti Pietro Condorelli e Maurizio Gianmarco. Dal 2008 inizia ad avvicinarsi con sempre maggiore entusiasmo al mondo della musica improvvisata e della ricerca in senso lato: partecipa al concorso internazionale “Strade Del Cinema” musicando il film muto di Charlie Chaplin The Adventurer col Gruppo “Parallelodramma” classificandosi terzo, frequenta il laboratorio di ricerca “Nu Jazz” tenuto da Alessio Riccio finalizzato all’apprendimento e allo sviluppo di tecniche e approcci improvvisativi legati ad immagini e video, frequenta per tre anni i “Laboratori Permanenti” tenuti e diretti da Stefano Battaglia, inizia il longevo sodalizio col pianista e compositore Alessandro Giachero ( Collab. Enthony Braxton, William Parker, Hamid Drake) e diverse stabili collaborazioni con musicisti e artisti del panorama italiano dediti alla musica improvvisata e alla ricerca artistico-musicale come Nicolao Valiensi, Claudio Riggio, Piero Bronzi, Marco Fagioli, Marco Ariano, Gabriele Evangelista, Toni Cattano, Tobia Bondesan, Michele Bondesan, Sara Nesti e con questi realizza numerosi spettacoli “d’avanguardia” spaziando e fondendo insieme, attraverso il filo conduttore dell’improvvisazione, musica, danza, teatro, pittura, foto e video, con piccoli e medi gruppi fino ad arrivare ad orchestre vere e proprie.

Tra il 2013 e il 2016 pubblica i dischi (di sola musica improvvisata) The Code (NUtone Lab), presentato nel 2014 al teatro Vascello di Roma, col gruppo “La Matta” formato da Claudio Riggio, Gabriele Evangelista, Piero Bronzi, Giovanni Maria Varisco, ed Episteme of a Dream (Filibusta Records) con Alessandro Giachero, Claudio Riggio, Rino Adamo e Filippo Manni. Dal 2013 collabora, eseguendo concerti in Italia e all’estero, con la “Grande Banda Metafisica”, un originalissima orchestra di oltre 30 elementi provenienti da diverse parti d’Europa e diretta dal maestro Nicolao Valiensi, che fonde insieme musica bandistica e sinfonica magistralmente scritta (dal maestro Valiensi) con conduction e improvvisazione totale.
Dal 2014 diventa batterista-percussionista stabile, coordinatore e direttore, insieme agli amici e colleghi Tobia e Michele Bondesan della BlueRing Orchestra, un’orchestra di musicisti di varie estrazioni che si occupano di composizione estemporanea e ricerca artistico-musicale in senso lato; con questi pubblica nel 2018 il primo di tre dischi (BlueRing Vol. 1) per la Rudi Records.

Oltre alla suddetta orchestra, sempre sotto il nome di BlueRing ,organizza con Tobia e Michele Bondesan seminari sulla musica improvvisata e la ricerca, incontri di improvvisazione libera e workshop in collaborazione con artisti esterni come Alberto Braida, Nino Locatelli, Giancarlo Schiaffini, Roberto Dani, Antonello Salis, Stefano Tamborrino.

Dal 2011 milita anche in diverse street band e brass band tra le quali la Zastava Orchestar e la Magicaboola Brass Band e con queste partecipa a numerosi festival in Italia e all’estero (Bilbao Street Music Festival, Manciano Street Music Festival, Mercantia, Brenzone Music Festival, ecc.) Nel 2012 forma insieme al chitarrista cantante e compositore Tommaso Taurisano il gruppo rock/blues/prog “ToMato Bluefisch” col quale, oltre ad esibirsi in decine di concerti in tutta Italia, incide il disco “Mayday”.

Tra il 2007 e il 2012 compie attività di formazione musicale, patrocinate dall’accademia Siena Jazz, come docente di musica d’insieme presso scuole medie e superiori della regione Toscana; negli stessi anni insegna batteria e percussioni nella scuola di musica Music Ensamble e da 7 anni insegna stabilmente batteria, percussioni e musica d’insieme all’interno dell’accademia Siena Jazz nell’ambito del corso per bambini dagli 8 ai 13 anni “Peter Pan Orchestra” e del corso CFM (Corsi Di Formazione Musicale). Insegna all’interno della residenza artistica/seminario sulla musica improvvisata, la ricerca artistica, le composizioni creative e sperimentali, arrivata alla sua seconda edizione, ISAR (Impro Summer Artist Residency) di cui è anche, insieme hai fratelli Bondesan, il promotore, l’organizzatore e il direttore artistico. Insegna Anche da 3 anni nella scuola di musica Jazz Band Rosia (SI), tenendo anche un laboratori stabile di percussioni e ritmiche brasiliane per bambini e adulti. Ha tenuto, insieme a Claudio Riggio, Piero Bronzi, Gabriele Evangelista, Tobia Bondesan e Michele Bondesan, lezioni-concerto e workshop sull’improvvisazione.