Francesca Scigliuzzo

nasce a San Pietro Vernotico (BR) il 4/10/1994.
Inizia gli studi di violoncello presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce sotto la guida del M°
Paolo Ferulli. Partecipa sin dai primi anni all’attività orchestrale del Conservatorio, grazie alla quale
prende parte all’incisione discografica dell’opera contemporanea La croce della guerra del
compositore leccese Giovanni D’Agostino (1949).
Dal 2013 al 2016 continua gli studi di violoncello presso il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza.
Con l’Orchestra del Conservatorio prende parte a diversi concerti della rassegna musicale
piacentina “Allegro con Brio” e a un concerto alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano con la
proposta di due Concerti inediti di Giuseppe Nicolini per violino solista e orchestra, vantando in questa occasione la collaborazione con il M° Francesco De Angelis, solista e Konzertmeister del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala e con il musicologo Quirino Principe.
Interessata alla musica contemporanea, collabora in formazione cameristica con la classe di
composizione del Conservatorio “Nicolini” del M° Carlo Landini e prende parte alle attività
concertistiche del “Collettivo_21”, gruppo nato nel 2015 su iniziativa di alcuni degli studenti del Conservatorio stesso e interessato alla promozione della musica contemporanea.


Dal 2016 si interessa all’improvvisazione musicale partecipando agli eventi organizzati a Siena dal collettivo BlueRing-Improvisers quali la “BlueRing Orchestra”, laboratorio permanente
sull’improvvisazione e sulla conduction, e la “ImproSummerArtistRecidency”, residenza artistica incentrata sull’improvvisazione, sulla composizione estemporanea, sulle scritture non
convenzionali e sull’interazione tra le arti; ancora con BlueRing-Improvisers prende parte, nel
maggio 2019, all’incisione del disco “Materia” (in fase di pubblicazione) collaborando con Giancarlo Schiaffini e Silvia Bolognesi. Con l’Ensemble Pangea, gruppo d’archi di improvvisazione e di ricerca, suona presso il Circolo Arcipelago di Cremona e per il festival “AMM fest” di Monteggiori.
Dal 2016 è iscritta all’ISSM “Monteverdi” di Cremona, dove si diploma in violoncello nel 2019 con il M° Silvia Chiesa. Con l’ISSM “Monteverdi” prende parte, con diverse formazioni di musica da camera e con l’orchestra, a molti concerti per la rassegna “Les Matinèes del Monteverdi” presso il Museo Civico Ala Ponzone di Cremona e a concerti presso il Museo del Violino di Cremona.
Partecipa a masterclass di musica classica e musica contemporanea con Johan de Meij, Adrian Mantu, Henry-David Varema, Marco Decimo, Silvia Chiesa, Giorgio Casati del Mdi Ensemble.
Dal 2013 affianca ai suoi studi di violoncello studi musicologici presso il Dipartimento di
Musicologia e di Beni Culturali. Nell’ambito degli eventi organizzati dalla facoltà ha modo di
suonare in varie occasioni quali: l’evento organizzato dal Cantiere dei Saperi “Il gesto risonante. Corpo e suono: dialoghi, riflessioni, riverberi”, in collaborazione con la Prof.ssa Ingrid Pustijanac e Monica Farnè, coreografa e docente presso “Danzarea Slapstick”; diversi concerti finali del workshop “La città della canzone”, workshop poetico e musicale per giovani cantautori, dove ha avuto modo di collaborare con Maria Pia De Vito. In seno allo stesso workshop nasce una collaborazione con la cantautrice Glomarì Gorreri (cd in fase di pubblicazione). Partecipa al progetto “Filologia musicale sotto i riflettori” suonando in formazione cameristica un quartetto inedito di Amilcare Ponchielli dall’edizione critica realizzata dal Prof. Pietro Zappalà dell’Università di Pavia-Cremona, per la rassegna “Arti e Mestieri: le mani sapienti” presso il Castello Sforzesco di Milano; fa parte del Galimathías String Ensemble, gruppo d’archi nato in seno all’Università stessa, con il quale si esibisce al fianco del Mdi Ensemble a Cremona e Milano.
Nel 2017 consegue, con il massimo dei voti e lode, la Laurea Triennale in Musicologia presentando una tesi sperimentale, “Ciaccona, Intermezzo e Adagio per violoncello solo (1945) di Luigi Dallapiccola. Problemi testuali e aspetti analitici.”, seguita dal Prof. Fabrizio Della Seta e dalla Prof.ssa Ingrid Pustijanac. Sullo stesso argomento scrive un articolo, in fase di pubblicazione, per la rivista “Philomusica”.