Cos’è il Now Music Festival?


Da tre anni BlueRing ha dato vita ad un festival indipendente, con una programmazione attenta sia ai giovani artisti che ai grandi nomi, alla multidisciplinarietà e al rapporto con il territorio. Il Festival si svolge vicino a Siena, il teatro principale dei concerti è la pieve medievale di Ponte allo Spino, nel Comune di Sovicille, un luogo magico e dotato di numerosi spazi suggestivi. La manifestazione si svolge in tre giorni consecutivi, l’ingresso è gratuito e ogni sera offre almeno 3 concerti ed eccellenze eno-gastronomiche locali.


LA LOCATION: LA PIEVE DI
PONTE ALLO SPINO

è una location d’eccezione, datata intorno al 1100. Lontana dai centri abitati, ma vicina alla città, ci permette di sfruttare al meglio i suoi spazi suggestivi: l’interno, il chiostro, il giardino dell’abside e la natura che la circonda.

LE SCORSE EDIZIONI DEL FESTIVAL

Il festival giunge nel 2023 alla sua terza edizione, registrando un interesse crescente da parte del pubblico e dai partner sia pubblici che privati. Nel 2021 ha portato nel Comune artisti internazionali con una programmazione diffusa da luglio a settembre; nel 2022, con la formula di tre giorni consecutivi, ha permesso a molti appassionati da tutta Italia di raggiungere il Comune appositamente per il festival.
In entrambe le edizioni, grazie ad un’offerta di altissima qualità e alla gratuità di tutti gli eventi si è spesso raggiunto il “tutto esaurito”

I NUMERI:

12 eventi, 16 concerti,
21 ore di accoglienza, 7 palchi, 2 service audio, 2 workshop, 5 eccellenze enogastronomiche, afflusso medio di pubblico da 120 a 200 persone ad evento, più di 50 musicisti e artisti multimediali coinvolti dall’Italia e dall’estero,
più di 20 volontari, più di
10 partner privati, servizi
di prenotazione online, aiuto alloggio, parcheggio, navetta.

GLI ARTISTI

Al Now music Festival si esibiscono grandi artisti con risonanza internazionale e giovani professionisti, in modo da promuovere l’interazione e lo scambio tra diverse realtà e generazioni.

Grande attenzione è posta anche alle performance multimediali, che coinvolgano artisti visivi, danzatori, attori e ogni altro tipo di performer.

IL PUBBLICO

L’afflusso di pubblico è stato sopra le aspettative: una media di 200 persone
ad ogni spettacolo. Grazie all’attenta promozione degli eventi, ad un semplice sistema di prenotazione e a una fluida comunicazione con i vari enti del territorio siamo stati in grado di coinvolgere abitanti del luogo, turisti e numerosi avventori giunti appositamente per il festival. Merito anche dell’attenta programmazione, di grande qualità e varietà, in grado di coinvolgere diverse fasce di pubblico.

VINO E GASTRONOMIA

Abbiamo stabilito un contatto diretto tra musica ed enogastronomia di qualità: abbiamo diversificato l’offerta per ogni evento, rendendolo unico, grazie alla presenza di alcune tra le eccellenze in termini qualitativi e di servizio. Degustazioni di vini, birre artigianali e prodotti locali sono allestite in uno spazio apposito, che permetta la fruizione del concerto, senza disturbarlo.

DICONO DI NOI….

Tra i molti festivals (…) non di rado si assiste a direzioni artistiche intraprese da giovani musicisti. Con piacere devo constatare che riescono ad organizzare manifestazioni mille volte più intelligenti e interessanti di molti blasonati palinsesti. E’ il caso adesso del Now Music Festival (…)

Ettore Garzia – Percorsi Musicali

Tre giorni di spazio performativo in un festival che incuriosisce, così lontano dai riflettori delle grandi kermesse jazzistiche del Belpaese, ma così vicino alle pulsazioni e alle ramificazioni che la musica di ricerca può assumere oggi: ricettiva e interdisciplinare, contemporanea e contaminata, fresca, giovane.

Daniela Veronesi – Tracce di Jazz

Alcuni dei più interessanti progetti legati al panorama della musica di ricerca italiana e internazionale, con la esplicita volontà della direzione artistica di valorizzare giovani musicisti e artisti all’interno di un contenitore culturale fresco e ricettivo.

Massimo Biliorsi – La Nazione

Un appuntamento da non perdere per chi è interessato alla contemporaneità dell’espressione artistica nelle sue varie forme, il tutto nella cornice suggestiva e unica di Ponte allo Spino, in una sorta di trait d’union tra antico e moderno, un’idea vincente che ci ha regalato intensissime emozioni.

Annalisa Coppolaro – Il Cittadino Online